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17/12/2018
Anno positivo per LA BCC, che aderisce al Gruppo ICCREA, la prima Banca locale del Paese
PalaCattani gremito a Faenza all'Assemblea de LA BCC del 15 dicembre
PalaCattani gremito a Faenza all'Assemblea de LA BCC del 15 dicembre

LA BCC ravennate, forlivese e imolese entra nel Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il quarto Gruppo bancario e la prima banca locale del Paese.

L’Assemblea dei Soci del Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, che si è tenuta sabato 15 dicembre 2018, ha deliberato le modifiche allo Statuto Sociale necessarie per l’adesione al Gruppo Iccrea. Si tratta di un importante traguardo per LA BCC, che arriva a conclusione di un lungo percorso che ha preso avvio nel 2016, con l’approvazione della Legge di Riforma del sistema bancario cooperativo.
Al Palacattani di Faenza hanno votato per l’adesione ad Iccrea oltre 6.800 Soci (presenti in proprio e per delega), un’ampia partecipazione che dimostra interesse e attaccamento alla banca e al suo futuro.

Il Gruppo. “La nostra BCC – sottolinea il Presidente Secondo Ricci - ha sempre manifestato una volontà di unione nel progetto presentato da Iccrea, la cui costituzione risale al 1963 ed è stata voluta fortemente anche dal compianto Giovanni Dalle Fabbriche - già Presidente della Cassa Rurale ed Artigiana di Faenza - che ne è stato Presidente per molti anni, contribuendo in maniera sostanziale alla sua crescita e al suo consolidamento”.

Il Gruppo Iccrea sarà formato da 142 BCC, che operano su 1.738 Comuni con 2.647 filiali (9,5% del sistema italiano), con oltre 4 milioni di clienti di cui 750.000 Soci e 650.000 imprese clienti (13% del tessuto imprenditoriale italiano). Sarà il quarto Gruppo bancario italiano (con un patrimonio netto di 11,5 miliardi di euro e un attivo di 148 miliardi di euro) e la prima banca locale del Paese: un Gruppo solido, ben articolato e che offrirà prodotti e servizi con costi competitivi rispetto alle altre banche, grazie alle sinergie e alle economie di scala che riuscirà a realizzare.

“Viene, quindi salvaguardata – prosegue il Presidente Ricci – la natura delle BCC, la loro vocazione mutualistica e di vicinanza al territorio, la volontà di sostenere le famiglie e gli imprenditori favorendo lo sviluppo armonioso delle comunità locali”.

Una BCC solida. Il Direttore Generale Gianluca Ceroni ha riportato alcune anticipazioni sui dati di bilancio del 2018: “Il risultato per l’esercizio 2018 dovrebbe essere in linea con quello dello scorso anno. Al 30 settembre 2018 il risultato finale si è attestato a circa 8,8 milioni di euro, già al netto delle imposte, quindi sostanzialmente allo stesso livello del 2017 (euro 9.093.062); la raccolta complessiva era pari a circa 4 miliardi 732 milioni di euro, gli impieghi lordi erano pari a 2 miliardi 782 milioni di euro, per un Prodotto Bancario Lordo di oltre 7,5 miliardi di euro”.

LA BCC ravennate, forlivese e imolese è presente con 64 Filiali in cinque aree territoriali (Faenza, Forlì, Imola, Lugo, Ravenna) e ha una base sociale costituita da oltre 29.000 Soci. A fine esercizio i coefficienti patrimoniali sono stimati superiori al 15%, a dimostrazione della sua solidità e della capacità di crescere ulteriormente, come punto di riferimento per l’economia locale e per i risparmiatori.

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