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Conflitti di interessi soggetti collegati

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Il presente documento ha lo scopo di stabilire i criteri e le procedure che il Consiglio di Amministrazione della Banca si impegna a rispettare qualora si prospetti: 
  • un caso di interesse degli Amministratori ai sensi dell’art. 2391 del Codice Civile; 
  • un’obbligazione di un esponente aziendale ai sensi dell’art. 136 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385; 
  • una situazione che comporti l’assunzione di rischio e il conflitto di interessi nei confronti di soggetti collegati ai sensi del Titolo V, Capitolo 5 della circolare 263/2006 ''Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche''. 

Il presente documento è stato modificato a seguito dell’emanazione delle Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche (Attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati Titolo V, Capitolo 5, Circolare Banca d’Italia 263/2006, 9° aggiornamento del 12.12.2011) il quale prevede che le banche individuino e formalizzino adeguatamente i presupposti, gli obiettivi e i contenuti delle soluzioni adottate e ne valutino l’efficacia e l’efficienza in modo da perseguire: 
  • obiettivi di integrità e imparzialità del processo decisionale; 
  • rispetto degli interessi della generalità dei Soci e dei creditori; 
  • efficiente funzionamento degli organi Societari e dell’operatività della banca.
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