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Le BCC dell’Emilia-Romagna incontrano il Presidente e il Direttore Generale del Gruppo BCC Iccrea
I Consigli di Amministrazione delle quattro BCC dell’Emilia-Romagna aderenti al Gruppo BCC Iccrea (Emilbanca, LA BCC ravennate, forlivese e imolese, Riviera Banca e BCC Romagnolo) hanno incontrato il 10 giugno il Presidente Giuseppe Maino e il Direttore Generale Mauro Pastore del Gruppo BCC Iccrea.
Presidente e Direttore hanno relazionato sull’andamento del Gruppo e presentato poi il Piano Strategico per gli anni 2026-2028. Sono stati sottolineati, in particolare, gli impatti sul territorio, con riferimento alle concessioni di credito e all’impegno sociale delle Banche.
I finanziamenti a valenza ambientale delle quattro BCC nel 2025 hanno toccato i 50,3 milioni (contro i 600 milioni del Gruppo); mentre i finanziamenti ad impatto sociale sono saliti a 162,50 milioni (contro gli 1,5 miliardi di euro del Gruppo).
In crescita il sostegno al territorio: per la beneficenza le quattro banche hanno erogato 6,15 milioni per 1.637 iniziative (52,2 mln quelli complessivi del Gruppo Iccrea). Le sponsorizzazioni hanno invece raggiunto i 2,4 milioni per 706 iniziative (17,80 per l’intero Gruppo).
Da ricordare anche il cambiamento nella governance delle banche emiliano-romagnole: nei consigli di amministrazione le donne sono salite al 34,21% (percentuale superiore alla media del Gruppo, pari al 30,5%).
Il Presidente del Gruppo BCC Iccrea Giuseppe Maino ha sottolineato come l’istituto “intenda ricoprire il ruolo di volano per lo sviluppo sociale oltre che economico del territorio. È fondamentale per noi la relazione della Banca con la comunità locale, per intercettare le sue istanze e realizzare valore per tutti noi”. Il nuovo Piano Strategico del Gruppo Bancario Iccrea prevede, infatti, di difendere il mutualismo, ponendo al centro la crescita delle persone e promuovendo l’inclusione e la coesione economica, orientandosi al sostegno ed allo sviluppo del territorio. Tali obiettivi vengono perseguiti mantenendo una presenza capillare nelle comunità e fondandosi sulla relazione diretta e sulla “banca di prossimità”, vicina ai Soci ed ai Clienti. A livello tecnologico si agisce attraverso un modello multicanale integrato, in cui l’utilizzo del canale digitale si affianca e potenzia il tradizionale canale fisico.
È stato poi sottolineato il Piano di azione ESG, che ha introdotto i criteri di sostenibilità nella valutazione del merito creditizio e ha promosso azioni per ridurre l’impatto ambientale del Gruppo ed iniziative di diversità, equità, inclusione ed educazione finanziaria attraverso le BCC.