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Papa Leone XIV riceve in udienza i rappresentanti del Credito Cooperativo
In occasione del 135° anniversario dell’Enciclica “Rerum Novarum”, promulgata da Papa Leone XIII il 15 maggio 1891, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza in Vaticano sabato 16 maggio una Delegazione di rappresentanti delle oltre 200 BCC, Casse Rurali e Casse Raiffeisen e delle diverse articolazioni del Sistema del credito cooperativo.
Il Sommo Pontefice si è soffermato soprattutto sul tema della finanza, che deve essere attenta ai bisogni reali delle persone e non essere strumento di speculazione capace di acuire le tante disparità sociali. Le BCC, per lui, hanno favorito “una giusta condivisione e ridistribuzione di ricchezza tra individui, imprese e istituzioni”, rendendone la fruizione più accessibile a tutti e valorizzando il contributo di ciascuno.
Rivolgendosi alle istituzioni finanziarie presenti, Papa Leone XIV ha sottolineato che “la vostra storia testimonia come chi si occupa del mercato finanziario non solo può fare del bene agendo in modo retto, ma anche informando e formando le persone e gli ambienti in cui opera ad un uso oculato e moralmente appropriato delle risorse, in cui si coniughino sensibilità, intelligenza, onestà e carità”.
“Lo spirito delle vostre costituzioni –ha continuato– ricorda a tutti, in particolare, che in banca non entrano in prima analisi capitali, ma persone, e che dietro i numeri ci sono donne e uomini, famiglie che hanno bisogno di aiuto”, ha proseguito Papa Prevost.
Ha poi concluso con un auspicio: “Vi incoraggio a continuare ad operare in questo modo, tenendo viva la vostra vocazione di enti di mutuo sostegno e orientando sempre il vostro impegno verso un’etica della solidarietà. È il seme da cui siete nati e la radice solida e profonda, per quanto spesso nascosta, grazie alla quale l’albero delle vostre realtà continua a crescere e a svilupparsi”.
Come BCC ringraziamo Papa Leone XIV per la sua attenzione alla cooperazione di credito e per il richiamo alla Dottrina Sociale, soprattutto per l’invito a mettere al centro della nostra azione la dignità della persona. LA BCC è storicamente un motore di inclusione, di sviluppo integrale sostenibile, di attenzione all’altro ed alla comunità in cui vive. Questa è la nostra mission e l’obiettivo a cui dobbiamo tendere, nel solco della “Rerum Novarum”.
Giuseppe Gambi
Presidente BCC