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BCC per il sociale
14/05/2026
Microcredito Caritas LA BCC: un progetto virtuoso di rete sociale e solidale a livello territoriale
Da sinistra Filippo Monari, Mons Livio Corazza, Giuseppe Gambi e Giampietro Montalti
Da sinistra Filippo Monari, Mons Livio Corazza, Giuseppe Gambi e Giampietro Montalti

È stata prorogata al 31 dicembre 2028 la convenzione per sostenere le persone e le famiglie con difficoltà.

Il progetto Microcredito nasce a dicembre 2023 in favore delle Diocesi della Romagna colpite dall’alluvione del maggio 2023 grazie al contributo di 500.000 euro da parte di Caritas Italiana, in collaborazione con la Conferenza Episcopale Regionale dell’Emilia Romagna, la Delegazione Regionale delle Caritas dell’Emilia Romagna, la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna, la BCC Ravennate Forlivese e Imolese e la Fondazione San Matteo Apostolo di Bologna.

La nuova convenzione, attiva fino al 2028, consente di capitalizzare il valore dell’esperienza maturata nel contesto emergenziale dell’alluvione per estendere l’accesso al microcredito anche per il soddisfacimento dei bisogni primari delle persone e delle famiglie delle nostre Diocesi.

“E’ il nostro modo per prepararci al terzo anniversario dell’alluvione e raccontare quello che è stato fatto e si continuerà a fare – ha spiegato il Vescovo in occasione della conferenza stampa dello scorso 13 maggio 2026 – Crediamo molto il questo strumento che utilizziamo come forma di responsabilizzazione delle persone alle restituzione nel limite del possibile.”

Al fianco di Caritas in questo progetto c’è la nostra BCC, come ha ricordato il Presidente Giuseppe Gambi: “Abbiamo trovato subito una sinergia con la Caritas perché abbiamo l’obiettivo comune di mettere al centro le persone: il microcredito è lo strumento attraverso cui si dà la fiducia necessaria alle persone per credere nelle proprie capacità di restituire il prestito, che in questa forma viene concesso a tassi agevolati e non di mercato.”

Il Microcredito, rivolto alle cinque Diocesi della Romagna (ovvero Forlì-Bertinoro, Cesena-Sarsina, Imola, Ravenna-Cervia e Faenza-Modigliana) prevede la possibilità di erogare micro finanziamenti a rimborso rateale, con un tasso di interesse estremamente agevolato, per un importo massimo di euro 5.000, per far fronte all’acquisto di beni o servizi o per spese necessari al soddisfacimento di bisogni primari.

Ad interfacciarsi con i potenziali beneficiari del programma di microcredito sono state sin da subito le singole Caritas diocesane, attraverso operatori e volontari qualificati con il supporto della Fondazione San Matteo Apostolo di Bologna. I numeri sono stati presentati da Giampietro Montalti, volontario Caritas: 186 contatti, dei quali 114 si sono conclusi positivamente per un totale erogato pari ad euro 538.200, in media euro 4.700 cadauno: nella Diocesi di Forlì Bertinoro è stata erogata la maggioranza delle risorse.

Dei 114 finanziamenti erogati, 69 (61%) per totali euro 376.600 circa (70%), sono stati finalizzati a copertura di danni causati dall’alluvione; gli altri 45 per totali euro 161.600, sono stati finalizzati a coprire spese di diversa natura (utenze, spese dentistiche, debiti con la Pubblica Amministrazione per vari motivi, acquisto auto, ecc…).

Dei 72 contatti non andati a buon fine, 19 erano mancanti dei requisiti minimi e 53 non hanno avuto seguito per motivi diversi da parte dei richiedenti. La maggior parte dei nominatavi/nuclei famigliari che non hanno potuto accedere al microcredito è comunque stata, in qualche modo, accompagnata da Caritas con diversi servizi (Contributo Fondo di solidarietà, accesso all’Emporio della solidarietà, orientamento al lavoro, ai servizi sociali, ecc..).

Filippo Monari, Direttore della Caritas Diocesana di Forlì Cesena, ha sintetizzato in chiusura della conferenza stampa, come questa positiva esperienza sia un esempio concreto del valore che una rete solidale nel territorio può generare.

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