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La cultura della solidarietà arriva in azienda

La nostra Banca ha aderito al Progetto “RETE AVIS LAVORO: Faenza città del dono”, avviato nel giugno 2017 dall’Avis comunale di Faenza in collaborazione con il Comune, Aido (Associazione italiana donatori organi), Admo (Associazione donatori midollo osseo) e le associazioni di categoria e sindacati.

Come spiega il Presidente di Avis Faenza, Angelo Mazzotti, “l’obiettivo è quello di coinvolgere le aziende in attività di promozione e sensibilizzazione della cultura del dono a favore della comunità”.

«La BCC ravennate forlivese e imolese conta complessivamente 608 dipendenti che lavorano negli uffici centrali e nella rete commerciale, di cui circa 200 nella città di Faenza, diversi di loro sono già donatori di sangue - osserva Angelo Albertini, dirigente con delega al personale della Banca - Appena siamo venuti a conoscenza dell’iniziativa “Rete Avis Lavoro - Faenza Città del Dono”, abbiamo aderito con convinzione, condividendo gli ideali del dono e della vicinanza ai bisogni del prossimo. Assieme ad Avis Faenza abbiamo organizzato un incontro conoscitivo e di sensibilizzazione rivolto a tutto il personale. In seguito, ai dipendenti che decideranno di aderire all’iniziativa, verrà concesso un permesso retribuito per sottoporsi all’esame di verifica dell’idoneità alla donazione di emocomponenti o di midollo osseo, che sarà effettuato presso l’autoemoteca posizionata davanti alla sede della Banca in Piazza della Libertà. La speranza è quella di poter fornire un contributo concreto al successo di questa lodevole iniziativa al servizio della comunità».

La BCC, sempre attenta ai temi della responsabilità sociale d’impresa, è la prima azienda del comprensorio faentino a partire con questo progetto.